
Oggi la Chiesa celebra la figura luminosa di San Gaetano Thiene, sacerdote e insigne riformatore vissuto a cavallo tra il XV e il XVI secolo. Nobile vicentino di nascita, Gaetano rinunciò agli agi e ai privilegi della sua estrazione sociale per dedicarsi interamente al rinnovamento spirituale della Chiesa, in un’epoca segnata da profonde crisi morali. A Roma fu tra i fondatori dell’Ordine dei Chierici Regolari Teatini, nati con l’altissimo obiettivo di restaurare tra il clero lo stile di vita apostolico, fondato sulla preghiera, sulla cura delle anime e sul distacco dai beni terreni. La sua testimonianza di fede è particolarmente legata alla scelta radicale di vivere in assoluta povertà, rifiutando persino di chiedere elemosine e affidandosi unicamente e ciecamente alla Provvidenza divina per il proprio sostentamento e per le opere di carità. Non a caso, la devozione popolare lo ha consegnato alla storia come il ‘Santo della Provvidenza’, invocato da milioni di fedeli nei momenti di difficoltà economica e di precarietà lavorativa. La sua eredità spirituale continua a parlare all’uomo contemporaneo, ricordando l’importanza della giustizia sociale, della centralità di Dio nella vita quotidiana e della fiducia incrollabile in un Padre che non abbandona mai i suoi figli.



