
Oggi la Chiesa celebra la memoria di San Rufino, primo vescovo e insigne evangelizzatore di Assisi vissuto nel III secolo. Figura cardine della tradizione cristiana umbra, San Rufino spese la sua vita nella predicazione coraggiosa del Vangelo, portando la luce di Cristo in un’epoca di persecuzioni e paganesimo. Il suo apostolato non passò inosservato alle autorità romane: arrestato per ordine del proconsole, affrontò il martirio con straordinaria fermezza, suggellando la sua fede con il sangue. Fu condannato a morte ed annegato nelle acque del fiume Chiascio con una pesante pietra al collo, unendo così la sua anima al Creatore attraverso le acque che aveva cercato di dissetare con la Parola di Dio. La sua memoria vive ancora oggi in modo fulgido nella magnifica cattedrale di Assisi a lui intitolata, che custodisce le sue spoglie e continua a essere meta di pellegrinaggio e preghiera. San Rufino rimane un faro di fede irremovibile e un modello di dedizione pastorale per tutti i credenti.




