
A Pacentro si è rinnovato anche quest’anno uno degli appuntamenti più spettacolari e antichi della tradizione abruzzese: la Corsa degli Zingari. Domenica 6 settembre il piccolo borgo ai piedi della Maiella ha accolto corridori, residenti e visitatori per assistere a una gara che è molto più di una semplice competizione sportiva, un evento nel quale coraggio, fatica e tradizione si incontrano in un percorso tra i più duri e suggestivi. A conquistare il titolo di re della Corsa degli Zingari nell’edizione 2026 è stato Daniele Silvestri, che ha tagliato per primo il traguardo precedendo Andrea Paletta e Massimo Saccoccia. La particolarità della corsa sta soprattutto nel suo percorso: i partecipanti si lanciano lungo il ripido versante che domina Pacentro, affrontando una discesa difficile e accidentata, tra pietre, terreno irregolare e passaggi che richiedono non soltanto velocità ma anche equilibrio e grande resistenza. È una sfida nella quale ogni errore può essere decisivo e nella quale il rapporto diretto con la montagna diventa parte stessa della competizione. La Corsa degli Zingari affonda le proprie radici nella storia e nelle tradizioni popolari del territorio e continua a essere uno degli eventi più attesi dell’anno per la comunità di Pacentro. Il nome della manifestazione, legato alla memoria storica della corsa, identifica un rito che nel tempo ha mantenuto intatto il proprio carattere di prova fisica estrema e di appuntamento collettivo. La gara richiama ogni anno numerosi spettatori, che seguono con il fiato sospeso la discesa dei concorrenti lungo il pendio, mentre il paese si anima per una giornata nella quale protagonisti non sono soltanto i corridori ma l’intera comunità. Nell’edizione appena conclusa, Daniele Silvestri è riuscito a imporsi in una competizione che richiede preparazione, sangue freddo e la capacità di affrontare un percorso dove la velocità deve convivere con l’attenzione a ogni passo. Alle sue spalle Andrea Paletta e Massimo Saccoccia hanno completato il podio, al termine di una prova che ha ancora una volta confermato il fascino di una manifestazione capace di trasformare una gara in un momento di identità collettiva. La Corsa degli Zingari continua infatti a rappresentare un legame forte tra Pacentro, il suo territorio e una tradizione tramandata nel tempo: per chi corre è una sfida contro la fatica e contro il percorso, per chi assiste è uno spettacolo di grande intensità, ma per il paese è soprattutto una ricorrenza che ogni anno riporta al centro la propria storia. Anche nel 2026, tra l’emozione della partenza, la tensione della discesa e l’attesa dell’arrivo, Pacentro ha così rinnovato una delle sue tradizioni più conosciute, incoronando Daniele Silvestri nuovo re di una corsa che continua a conservare tutto il fascino delle grandi sfide popolari.




