
Oggi la Chiesa universale, sia in Occidente che in Oriente, si raccoglie in preghiera per celebrare una delle festività mariane più antiche e significative dell’anno liturgico: la Natività della Beata Vergine Maria. Questa ricorrenza, le cui radici affondano nei primi secoli del cristianesimo, non è soltanto il ricordo di una nascita terrena, ma rappresenta simbolicamente e teologicamente l’aurora della Redenzione. La nascita di Maria Santissima, concepita senza peccato originale nel grembo di Santa Anna, segna l’inizio del tempo della grazia. È il preludio luminoso che annuncia la vicinanza della venuta del Salvatore del mondo, Colei che, con il suo ‘Sì’, avrebbe permesso al Verbo di farsi carne e abitare in mezzo agli uomini. In questo giorno di festa, i fedeli guardano a Maria come a stella del mattino, colei che guida l’umanità verso la luce definitiva di Cristo.




