
Oggi la Chiesa celebra la festa liturgica di San Luca Evangelista, una delle figure più affascinanti e influenti del cristianesimo delle origini. Originario di Antiochia di Siria, medico di professione e uomo di raffinata cultura ellenistica, Luca seppe mettere le sue doti intellettuali e spirituali al servizio del Vangelo. Convertitosi alla fede in Cristo, divenne il compagno inseparabile e fedele dell’Apostolo Paolo, condividendo con lui le fatiche della missione e persino la prigionia. A Luca dobbiamo la stesura del terzo Vangelo, giustamente definito il ‘Vangelo della misericordia e delle donne’ per la particolare attenzione che riserva agli ultimi, ai peccatori e al ruolo femminile nella salvezza, e degli Atti degli Apostoli, cronaca fondamentale delle origini della comunità cristiana. La tradizione cristiana gli attribuisce inoltre il merito di essere stato il primo pittore di icone mariane, avendo immortalato nei suoi scritti e, simbolicamente, con i colori, il volto materno della Vergine. Patrono dei medici e degli artisti, San Luca ci ricorda ancora oggi che la fede sa coniugare la scienza, la bellezza e la compassione verso il prossimo.




