
Il 10 ottobre si festeggia San Daniele ordinato sacerdote nel 1854. Tre anni dopo Daniele, giovanissimo si reca missionario in Africa, diventando un viaggiatore infaticabile in lungo e in largo per tutto il continente nero.
Nell’Ottocento le terre africane sono percorse da numerosi mercanti, esploratori e mediatori commerciali delle potenze europee. I missionari fanno parte dei numerosi europei che si avvicinano al territorio africano impazienti di portare l’annuncio di Cristo alle popolazioni native.
I viaggi di Daniele non sempre sono un successo, anzi il primo viaggio missionario è un vero fallimento, le cause sono l’ostilitĂ dei mercanti di schiavi, ma anche l’inesperienza e il clima differente dall’Italia che lo inducono a tornare a verso casa. Alcuni suoi compagni rinunceranno definitivamente a partire per l’Africa, Daniele invece riprogetta un piano integrale di evangelizzazione del continente. Attraverso una marcata opera di sensibilizzazione prima a Roma poi in Europa fonda numerosi istituti maschili e femminili oggi chiamati missionari combonĂani del Cuore di GesĂ¹.
Tornato in Africa nel 1868, con i sacerdoti e le suore che lo hanno seguito nella lotta contro la tratta degli schiavi, Daniele puĂ² finalmente dare avvio al suo piano dedicandosi all’educazione delle persone di colore, impegnandosi nell’evangelizzazione della fede cristiana per radicarsi nella cultura africana. Di spirito aperto e intraprendente, sempre pronto alle nuove imprese a favore della cristianizzazione scrive diverse opere di animazione missionaria e fonda la rivista Nigrizia, ancora oggi di grande interesse. Negli anni 1877-78 Daniele vive insieme con i suoi missionari e missionarie. In Sudan nella cittĂ di Khartum, Daniele Comboni, diventa vescovo, fondando l’Istituto per le Missioni Africane, si prodiga senza mai risparmiare energie nel predicare il Vangelo in quelle regioni piĂ¹ remote prendendosi cura della dignitĂ di tutti degli esseri umani.
Il 5 ottobre 2003, giorno della sua canonizzazione Giovanni Paolo II lo definisce un «insigne evangelizzatore e protettore del continente nero. Daniele Comboni ha dato un contribuito enorme alla cristianizzazione del continente africano dando un futuro di speranza e di prosperità .
More a Khartum il 10 ottobre del 1881 nella missione da lui fondata con altri Missionari Comboniani del Cuore di GesĂ¹.



