
Oggi la Chiesa Cattolica fa memoria di San Lino, Papa e martire, figura fondamentale ma spesso silenziosa degli albori del cristianesimo. Secondo sommo pontefice e primo immediato successore dell’Apostolo Pietro, Lino si trovò a timonare la barca della comunità cristiana romana sul finire del I secolo. Eredità pesantissima, raccolta nei difficili e drammatici anni seguiti alla feroce persecuzione neroniana. La sua figura è attestata anche dalle Scritture: San Lino viene infatti menzionato da San Paolo nella sua seconda Lettera a Timoteo. Fedele testimone del Vangelo fino al dono supremo della vita, subì il martirio durante l’impero di Domiziano. Il suo corpo fu deposto sul colle Vaticano, a poca distanza dal sepolcro del principe degli Apostoli, suggellando così nella morte quel legame di servizio e comunione che aveva caratterizzato la sua guida terrena.




