Celebrazioni pasquali nelle Isole

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Le feste religiose hanno una grande rilevanza e importanza nel nostro paese, soprattutto quelle per le ricorrenze più importanti, come avviene per la celebrazioni pasquali, che possono contare numerosissime manifestazioni in ogni regione. Già solo la Passione del Venerdì Santo è stata fonte di ispirazione per processioni e rievocazioni tra le più pittoresche. Per questo motivo, chi avesse un certo interesse per partecipare a una particolare celebrazione può sentirsi un po’ confuso dalla mole di possibilità. Quali sono quindi le celebrazioni pasquali più interessanti e suggestive da vedere? In questo articolo ve ne porteremo all’attenzione alcune sparse nelle isole, che da questo punto di vista hanno un numero vasto di possibilità .

In Sardegna è possibile partecipare alla Settimana di Santa Inglesias, che termina con una pomposa processione notturna, nella notte del Venerdì Santo, che inscena un corteo funebre di origine barocca e spagnola. O il peculiare rito della Scrocifissione a Oliena (provincia di Nuoro), in cui la statua del Cristo viene levata dalla croce durante il Venerdì, nascosta nel Duomo, e infine fatta riapparire il Sabato Santo; nel frattempo la statua della Madonna viene portata in processione in tutte le chiese del paese, per simularne la ricerca del figlio. Anche Alghero non manca di avere le sue celebrazioni, tra cui il caratteristico innalzamento del Cristo sulla croce, nel giorno del Giovedì Santo. Tra le celebrazioni più folkloristiche troviamo la Settimana Santa ad Aggius, con riti di origine medioevale e spagnola: il Venerdì Santo si visitano in processione i Sippulcri (sepolcri), appositamente preparati negli oratori con vasi di grano germogliati al buio e drappi. Durante la notte, nella chiesa parrocchiale, avviene lu Sgraamèntu (lo schiodamento), con cui si depone cristo dalla Croce. Prima della Santa Messa di Pasqua, si tiene una processione doppia, tenuta dalle confraternite del Rosario e di Santa Croce che s’incontrano nella piazza del paese portando i simulacri del Cristo Risorto e della Madonna.

In Sicilia, tra le celebrazioni pasquali troviamo La processione dei Misteri a Trapani, un rito di quasi ben 24 ore, che inizia il Venerdì Santo alle 14 e termina all’alba del giorno successivo. I Misteri sono rappresentati da venti raffigurazioni artistiche (portati ognuno da almeno dieci uomini) in vari materiali, che raffigurano i momenti della Passione e della Morte di Cristo, a cui si aggiungono i due simulacri di Gesù Morto e Maria Addolorata. Anche bande musicali, figuranti e ragazzi portatori dei ceri seguono la processione. La città di Caltanisetta è un altro luogo in cui vengono allestite numerose processioni, visivamente magnificenti. Mentre Marsala (TP) si distingue per la Solenne Processione del Cristo Morto, allestita con quadri seicenteschi e tenuta il Giovedì Santo. Per qualcosa di ancora più folkloristico, si può visitare invece Prizzi, in cui dei giovani vestiti di rosso e mascherati da diavoli si aggirano per il paese, guidati dalla Morte stessa, allo scopo di catturare più anime possibili, proprio nel giorno di Pasqua. Chi viene indicato dalla Morte e si ritrova con l’anima catturata, deve pagare da bere ai diavoli nella più vicina osteria.

Autore: Redazione