
Tra le tradizioni religiose più suggestive della Basilicata c’è il Volo dell’Angelo di Pescopagano, una rappresentazione che ogni anno accompagna i festeggiamenti dedicati a San Francesco da Paola, patrono del paese. Non si tratta soltanto di uno spettacolo capace di richiamare visitatori da tutta la regione, ma di un rito profondamente radicato nella storia e nell’identità della comunità, dove fede popolare, devozione e tradizione si fondono in un momento di grande intensità emotiva.
La festa patronale si svolge tradizionalmente tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio e culmina il 2 luglio con la processione del Santo e il celebre Volo dell’Angelo. In questa occasione un bambino, scelto e preparato con grande attenzione dalla comunità, veste i panni dell’Arcangelo Gabriele e percorre sospeso nel vuoto un lungo cavo d’acciaio teso sopra la piazza principale. Durante il volo raggiunge la statua di San Francesco da Paola, alla quale rende omaggio con un gesto simbolico, spargendo fiori e incensando il patrono davanti ai fedeli riuniti. Il rito rappresenta l’annuncio divino, la protezione celeste e il legame spirituale che unisce il Santo alla comunità di Pescopagano.
Le origini del Volo dell’Angelo si perdono nella tradizione popolare e vengono tramandate di generazione in generazione. Nel corso dei decenni la cerimonia è diventata l’evento più atteso dell’intera festa patronale, mantenendo intatto il proprio significato religioso pur adeguandosi alle moderne norme di sicurezza. Dopo la sospensione imposta durante gli anni della pandemia, la manifestazione è tornata a svolgersi regolarmente grazie al completo rinnovamento degli impianti e dei sistemi di ancoraggio, permettendo ai fedeli di rivivere uno dei momenti più emozionanti delle celebrazioni.
Il Volo dell’Angelo è preceduto da un lungo lavoro di preparazione che coinvolge volontari, famiglie e Comitato Festa. La vestizione del piccolo interprete rappresenta essa stessa un momento carico di significato, seguito con partecipazione da chi custodisce questa tradizione da molti anni. Ogni gesto, ogni movimento e ogni passaggio della rappresentazione segue un rituale consolidato, tramandato nel tempo come parte integrante del patrimonio culturale del paese.
La festa dedicata a San Francesco da Paola unisce così la dimensione religiosa a quella identitaria. Accanto alle celebrazioni liturgiche trovano spazio la processione del patrono, i concerti bandistici, gli spettacoli serali e i momenti di incontro che richiamano in paese anche numerosi emigrati, trasformando l’appuntamento in una grande occasione di ritrovo per l’intera comunità. Il Volo dell’Angelo rimane però il simbolo più riconoscibile della manifestazione, un rito che continua a raccontare il profondo legame tra Pescopagano, il suo patrono e una tradizione capace di attraversare il tempo senza perdere il proprio valore spirituale e culturale.




