
Nella memoria odierna la Chiesa celebra i Santi Aquila e Priscilla, una coppia di sposi ebrei convertiti al cristianesimo nel I secolo, il cui esempio continua a risplendere come paradigma di vita coniugale consacrata alla missione apostolica. Artigiani fabbricanti di tende, Aquila e Priscilla non furono soltanto compagni di lavoro di San Paolo, ma divennero i pilastri fondamentali della sua rete missionaria tra Corinto, Efeso e Roma. Il Nuovo Testamento ne tramanda il ricordo con profonda gratitudine, sottolineando come essi non abbiano esitato a mettere a rischio la propria incolumità per salvare l’Apostolo delle Genti. La loro casa fu la prima vera ‘Chiesa domestica’, un luogo di accoglienza e di formazione dove la comunità dei primi fedeli poteva riunirsi per pregare e spezzare il pane. Oggi, la loro figura è invocata come modello per tutti gli sposi cattolici, chiamati a trasformare il legame nuziale in un fecondo strumento di evangelizzazione e di carità operosa all’interno della società.




