
Oggi la Chiesa commemora i Santi Martiri di Otranto, ottocentotredici cittadini cristiani che nel 1480 preferirono il martirio all’apostasia. Guidati dall’umile cimatore di pelli Antonio Primaldo, rifiutarono fermamente la conversione forzata imposta dalle truppe ottomane di Maometto II dopo la caduta della città. Sulla collina della Minerva, affrontarono la decapitazione uno dopo l’altro, testimoniando con il sangue la fedeltà al Vangelo. La loro eroica testimonianza rimane un faro di fede incrollabile e di coerenza cristiana nella storia della Puglia e della Chiesa universale.




