
Litanie di Tutti i Santi (Litaniae Sanctorum)
Kyrie eleison. Christe eleison. Kyrie eleison.
Sancta Maria, ora pro nobis.
Sancta Dei Genetrix, ora pro nobis.
Sancte Michael, ora pro nobis.
Sancti Angeli Dei, orate pro nobis.
Sancte Ioannes Baptista, ora pro nobis.
Sancte Ioseph, ora pro nobis.
Omnes Sancti Patriarchae et Prophetae, orate pro nobis.
Sancte Petre, ora pro nobis.
Sancte Paule, ora pro nobis.
Sancte Andrea, ora pro nobis.
Omnes Sancti Apostoli, orate pro nobis.
Sancte Stephane, ora pro nobis.
Sancte Laurenti, ora pro nobis.
Omnes Sancti Martyres, orate pro nobis.
Sancte Gregori, ora pro nobis.
Sancte Augustine, ora pro nobis.
Omnes Sancti Doctores, orate pro nobis.
Propitius esto, libera nos, Domine.
Ab omni malo, libera nos, Domine.
Per incarnationem tuam, libera nos, Domine.
Peccatores, te rogamus, audi nos.
Le Litanie dei Santi (Litaniae Sanctorum) rappresentano una delle forme più antiche e solenni di preghiera nella tradizione cristiana, risalendo almeno al IV secolo. La loro struttura responsoriale, che alterna l’invocazione dei beati alla supplica diretta a Dio, riflette la concezione teologica della “Comunione dei Santi”: la Chiesa terrena, nel suo pellegrinaggio, si affida all’intercessione di quella celeste, in un dialogo ininterrotto che supera i confini del tempo e della morte.
Storicamente, queste litanie hanno trovato il loro alveo privilegiato nella Liturgia delle Ore e durante celebrazioni solenni come le ordinazioni sacerdotali, la consacrazione delle vergini o la veglia pasquale. La particolarità rituale delle litanie è la postura dei fedeli: mentre nei secoli passati era prescritto che i ministri si prostrassero a terra durante il canto, oggi esse rimangono un momento di umiltà profonda, in cui il popolo di Dio riconosce la propria fragilità di fronte alla santità divina.
Teologicamente, il testo è un compendio della storia della Salvezza. Invocando prima la Vergine Maria, poi gli Angeli, i Patriarchi, i Profeti, gli Apostoli e i Martiri, la preghiera ripercorre l’intera genealogia spirituale del credente. La sezione conclusiva, che chiede la liberazione dal male e implora la misericordia per i peccatori, trasforma la litania in un atto di riparazione e di speranza, ricordando che la santità non è un traguardo solitario, ma un cammino comunitario sostenuto dal sacrificio di Cristo.




