Nostra Signora del Pilar 12 ottobre

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Il  12 ottobre si festeggia la Nostra Signora del Pilar, Virgen del Pilar in spagnolo, o chiamata anche Nuestra Señora del Pilar questo è il titolo con cui viene adorata in Spagna Maria, la madre di Gesù.

Maria è la patrona dei popoli ispanici ed è festeggiata il 12 ottobre, venerata presso l’omonimo santuario di Saragozza in Spagna. Il termine pilar nella lingua spagnola significa pilastro.

Secondo la tradizione  la Vergine apparve all’apostolo Giacomo (Santiago) amareggiato dall’inefficacia della sua predicazione  il 2 gennaio del 40, vicino alle sponde del fiume Ebro.

La Vergine vedendolo in quello stato gli donò un pilastro, e gli chiese di edificare un tempio in suo onore nelle vicinanze. Si dice che il pilastro fu posto esattamente da san Giacomo nello stesso luogo nel quale si trova oggi e nonostante la chiesa nel corso dei secoli  abbia subito vari cambiamenti e calamità, tra cui un incendio il pilastro si è salvaguardato nei secoli.

La colonna posta da Giacomo è in alabastro al momento ricoperta interamente di bronzo ed argento. Unicamente nella parte posteriore della cappella vi è un oculo che permette ai pellegrini di adorare,toccare e baciare la colonna originale.

La tradizione popolare ha dato al pilastro il nome  “Pilar“, oltre al significato di colonna portante il pilastro rappresenta anche una guida della famiglia. Pilar è ancora  un nome di donna comune molto diffuso  in tutta la Spagna.

Il Santuario intitolato alla Virgen del Pilar di Saragozza è il più antico di Spagna e forse dell’intera Cristianità.

Il Santuario della Virgen del Pilar il più antico di Spagna.

Attualmente la chiesa è un edificio di dimensioni smisurate con una cupola centrale ed  altre dieci cupole minori poste attorno alla cupola centrale e quattro campanili posti sui quattro angoli del santuario; i lavori per la sua costruzione iniziarono dal 1681 seguendo un progetto di Francisco Herrera il giovane.

L’interno della chiesa è adornato con opere  di molti noti artisti,  con marmi, bronzi e argenti e nella Santa capilla, la cappella barocca a forma di tempietto ellittico,  a  decorazione del pilastro è presente una piccola statua in legno della Madonna del ‘300. Come di consueto in onore alla Madonna del Pilar si celebrano grandi feste nel mese d’ottobre, durante le feste si può assistere a varie rappresentazioni  folcloristiche  e tradizionali, tra i quali le sfilate dei Giganti e dei Cabezudos con  grandi teste e dalla rappresentazione del tradizionale ballo aragonese per eccellenza: la “jota“, il ballo tipico popolare della regione.

Il giornalista e scrittore scrittore cattolico Vittorio Messori ha fatto conoscere in Italia con un saggio il miracolo dello spagnolo Miguel Juan Pellicer, che nel 1640 secondo la testimonianza di alcuni documenti dell’epoca sarebbe stato miracolato ottenendo la ricrescita della gamba amputata circa due anni prima dopo aver mendicato vicino al santuario.

Autore: Franco Collodet

Sociologo e scrittore, studi specialistici in gestione delle politiche sociali. Studi specialistici in Scienze Storico-Antropologiche delle Religioni, professore presso l’Istituto Volterra-Elia di Ancona. Master presso la Scuola Superiore di Filosofia Orientale e Comparativa di Rimini. Esperto dei cammini religiosi in Europa e in Medio Oriente.