
Oggi la Chiesa Cattolica fa memoria di San Severino, illustre vescovo e patrono della città di Colonia, vissuto nel IV secolo. In un’epoca segnata da profonde divisioni dottrinali e dalla minaccia dell’eresia ariana, Severino guidò la sua comunità con un immenso zelo apostolico e una vigorosa fermezza teologica, ergendosi a baluardo della retta fede nella regione renana. La sua figura non è solo legata al governo saggio e coraggioso della diocesi, ma anche a episodi di profonda mistica che hanno segnato la tradizione agiografica, in particolare quella benedettina. Si narra infatti che, mentre era immerso in preghiera nella sua Colonia, le sue orecchie terrene si aprirono a una melodia celeste: udì i cori degli angeli che accoglievano in Paradiso San Martino di Tours, constatando in quello stesso istante la morte gloriosa del santo vescovo francese. La memoria di San Severino continua a risuonare come esempio di totale dedizione al gregge affidato e di profonda comunione spirituale con i santi.




