
Oggi la Chiesa ricorda Santa Chiara da Montefalco, vergine e religiosa agostiniana vissuta tra il XIII e il XIV secolo. Badessa del monastero umbro, Chiara fu una mistica di straordinaria profondità, la cui intera esistenza fu segnata da una contemplazione continua e bruciante della Passione di Cristo. La sua spiritualità, radicata nel silenzio e nella preghiera, ha lasciato un segno indelebile nella storia della santità femminile. Il culmine del suo mistero mistico si rivelò dopo la sua morte, quando la tradizione narra che, esaminato il suo cuore, vi furono trovati impressi in rilievo i simboli della crocifissione di Gesù. Una testimonianza fisica e straordinaria di un’anima che aveva fatto della croce la propria dimora.




