Santa Chiara d’Assisi: la forza della luce e della povertà radicale

Oggi la Chiesa celebra la memoria liturgica di Santa Chiara d’Assisi, una delle figure più affascinanti e radicali del panorama spirituale tra il XII e il XIII secolo. Sulla scia travolgente dell’esempio di San Francesco, Chiara compì il suo coraggioso ‘esodo’ d’amore la notte della Domenica delle Palme, fuggendo dalla casa paterna per consacrarsi interamente a Dio alla Porziuncola. Fu l’inizio di una rivoluzione silenziosa ma dirompente: fondò l’Ordine delle Sorelle Povere, poi note come Clarisse, stabilendosi nel convento di San Damiano. Chiara passò alla storia anche per aver scritto la prima Regola monastica della storia a firma di una donna, ottenendo dalla Chiesa il celebre ‘privilegio della povertà’ assoluta, una scelta di totale abbandono alla Provvidenza. Donna di immensa preghiera e di profondo coraggio, protesse il suo monastero e la città di Assisi dall’attacco dei mercenari saraceni semplicemente mostrando loro l’Eucaristia racchiusa nella pisside. Per questo motivo, ed essendo stata proclamata patrona della televisione e delle telescriventi, la sua figura continua a illuminare i moderni mezzi di comunicazione con la luce limpida di una fede autentica, capace di guardare oltre le cose terrene.
Padre Bernardo
Padre Bernardo

Frate Minore Francescano, teologo e custode della tradizione liturgica. Dedica la sua vita alla preghiera contemplativa e allo studio delle vite dei Santi. Attraverso le sue riflessioni, guida i fedeli alla riscoperta delle radici più profonde della devozione cattolica e delle grandi suppliche della tradizione ecclesiale, unendo l'umiltà francescana al rigore dottrinale.