
Preghiera per la pace – San Giovanni XXIII
Signore, illumina coloro che governano i popoli,
affinché, accanto alla sollecitudine per il giusto benessere dei loro cittadini,
garantiscano e difendano il dono prezioso della pace.
Accendi nei cuori di tutti gli uomini l’amore che cancella ogni spirito di odio,
di diffidenza e di oppressione.
Illuminali affinché vedano nel prossimo il fratello,
e la fiamma della carità arda sempre più vivace nei loro cuori.
Fa’ che tutti gli uomini si sentano realmente fratelli,
e che tra i popoli della terra fiorisca e regni sempre la sospirata pace.
Questa preghiera, composta da San Giovanni XXIII, il ‘Papa Buono’, riflette l’intima essenza del suo pontificato, segnato profondamente dalla ricerca del dialogo in un’epoca di tensioni globali, in particolare durante il periodo della Guerra Fredda. Angelo Roncalli, che scelse il nome Giovanni in onore del Battista e dell’evangelista dell’amore, ha sempre considerato la pace non come una semplice assenza di conflitto, ma come un traguardo morale basato sulla giustizia e sulla dignità intrinseca di ogni persona umana.
Teologicamente, il testo si inserisce nel solco della celebre enciclica ‘Pacem in Terris’, pubblicata nel 1963. In essa, il Pontefice tracciò le linee di una pace universale fondata sulla verità, la giustizia, l’amore e la libertà. La preghiera funge da sintesi spirituale di questi pilastri, elevando la politica a missione di custodia del bene comune, dove il ruolo di chi governa è interpretato come una forma di servizio sacro mirato a preservare la fratellanza tra i popoli.
Una curiosità storica risiede nel tono di questa supplica: a differenza di molte preghiere formali dell’epoca, Giovanni XXIII utilizza un linguaggio diretto, quasi colloquiale con il Divino, riflettendo la sua natura umile e pastorale. Egli non si limita a chiedere la cessazione delle ostilità, ma invoca una conversione dei cuori, suggerendo che la pace mondiale sia impossibile senza una previa riconciliazione interiore tra gli individui che compongono la società.




