
Preghiera alla Santa Trinità per i predicatori – San Bernardino da Siena
O somma Trinità, Dio eterno,
Padre, Figlio e Spirito Santo,
fonte di ogni sapienza e di ogni parola di verità.
Tu che hai aperto la bocca dei profeti
e hai reso eloquenti le lingue degli apostoli,
infiamma anche il mio cuore e la mia mente.
Donami lo spirito di intelligenza e di amore,
affinché io possa annunciare la tua parola
non con la sapienza delle umane parole,
ma con la dimostrazione dello Spirito e della potenza.
Che ogni mio discorso serva alla tua gloria
e alla salvezza delle anime che mi ascoltano.
Amen.
Nel panorama della grande oratoria sacra del XV secolo, la figura di San Bernardino da Siena emerge con una luce abbagliante. Frate minore osservatore, instancabile predicatore e riformatore, Bernardino ha segnato profondamente la storia religiosa dell’Italia rinascimentale. La sua voce, capace di radunare decine di migliaia di fedeli nelle piazze italiane, non era il frutto di una retorica meramente umana, ma sgorgava da una vita di intensa contemplazione e preghiera. Questa invocazione alla Santa Trinità rappresenta il viatico spirituale che il santo usava compiere prima di salire sul pulpito, affidando totalmente il suo ministero alla grazia divina.
Dal punto di vista teologico, la preghiera riflette la profonda cristologia e trinitarietà della spiritualità francescana. San Bernardino non cerca il successo personale o l’ammirazione delle folle, ma riconosce umilmente che ogni vera parola di fede ha la sua sorgente nel mistero ineffabile del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Richiamando l’apertura della bocca dei profeti e l’eloquenza degli apostoli nel giorno di Pentecoste, il santo si inserisce nella grande tradizione della Chiesa che vede nel predicatore non un autore, ma un semplice e trasparente strumento della Parola.
Una delle curiosità storiche più affascinanti legate alla predicazione di Bernardino fu l’uso devozionale del monogramma di Cristo, il celebre trigramma IHS. Spesso, prima di iniziare i suoi lunghi e infuocati sermoni, Bernardino mostrava tavolette con questo simbolo, invitando i fedeli alla conversione e alla pace. Questa preghiera alla Trinità spiega la genesi interiore di quel successo straordinario: ogni parola pronunciata da Bernardino era preceduta dall’invocazione dello Spirito e dall’offerta totale di sé, trasformando la pubblica piazza in un vero e proprio santuario di ascolto e rinnovamento spirituale.




