
La sua posizione particolare in una incavatura scavata nel Monte Baldo rende questo luogo incantevole per pregare godendo dello spettacolo della natura circostante.
Situata piĂ¹ precisamente nella cittĂ di Spiazzi, in origine era un eremitaggio accessibile solamente da un sentiero stretto e ripido nella roccia come ci testimoniano alcuni documenti medioevali.
Dal 1434 Santa Maria di Montebaldo (così veniva chiamata all’epoca) diventĂ² proprietĂ dei Cavalieri di San Sepolcro che erano giĂ presenti nel territorio veronese, conservando il Santuario in ottimo stato fino ad un provvedimento napoleonico datato 1806.
In questi 4 secoli di gestione, la chiesa divenne un vero e proprio santuario piĂ¹ capiente con la realizzazione anche di due scalinate d’accesso, una piĂ¹ ampia con 556 gradini e l’altra piĂ¹ stretta che ricalca l’originario percorso antico.
Dal 1625 iniziĂ² la costruzione di una nuova chiesa collocata sopra alla precedente che rimase racchiusa sotto il nuovo presbiterio.
I lavori complessivamente durarono per ben 60 anni nei quali vennero sistemate le vie d’accesso, creando in una cavitĂ del monte un ospizio per far alloggiare i pellegrini sempre piĂ¹ numerosi.
Successivamente la facciata e la chiesa furono arricchite dalle statue dello scultore Ugo Zannoni realizzate in marmo bianco di Carrara.
L’architetto veronese Raffaele Bonente ha creato delle fusioni di bronzo collocate sia all’interno del Santuario che lungo il percorso di accesso.
Nella parete destra della chiesa si puĂ² ammirare un vero e proprio tesoro storico-artistico consistente in 167 ex voto rappresentati in tavolette di diverse forme.
Nell’Aprile del 1988 avvenne la visita di Papa Giovanni Paolo II pregando per la Madonna della Corona.
Il Santuario diocesano della Madonna della Corona è aperto tutto l’anno con i seguenti orari:
Novembre – Marzo: dalle ore 8.00 alle 18.00
Aprile – Ottobre dalle ore 7.00 alle ore 19.30
Per ulteriori informazioni:
Email: info@madonnadellacorona.it




