Santi Nabore e Felice: la testimonianza dei soldati che scelsero Cristo alla spada

Nella giornata odierna, la Chiesa commemora i Santi Nabore e Felice, figure esemplari di fedeltà evangelica in un tempo di profonda oscurità. Soldati romani originari della Mauritania, in servizio presso l’esercito imperiale a Milano durante il IV secolo, questi martiri rappresentano il coraggio di chi, di fronte alla ferocia delle persecuzioni di Diocleziano e Massimiano, seppe operare una scelta radicale: abbandonare le armi per abbracciare la croce. La loro conversione non fu un atto privato, ma una pubblica confessione di fede che li condusse inevitabilmente verso il martirio. Trasferiti a Lodi e sottoposti a giudizio, furono decapitati, suggellando con il sangue la loro appartenenza a Cristo. La loro memoria è strettamente legata alla figura di Sant’Ambrogio, che ne onorò le reliquie a Milano, riconoscendo in questi soldati-martiri non solo degli eroi del passato, ma dei testimoni viventi della supremazia della coscienza sull’autorità terrena.

Padre Bernardo
Padre Bernardo

Frate Minore Francescano, teologo e custode della tradizione liturgica. Dedica la sua vita alla preghiera contemplativa e allo studio delle vite dei Santi. Attraverso le sue riflessioni, guida i fedeli alla riscoperta delle radici più profonde della devozione cattolica e delle grandi suppliche della tradizione ecclesiale, unendo l'umiltà francescana al rigore dottrinale.