
LA STORIA Il Santuario, posto su uno dei declivi boscosi della Val San Martino, risale al 1683, ed è sotto la giurisdizione dei Monaci Benedettini dell'Abbazia di Pontida, fondata da sant'Alberto da Prezzate nel 1076.Subito si diffonde la devozione alla Madonna dell'Addolorata, e il Venerdì di Passione del 1735 si parla per la prima volta di una festa all'oratorio di Calderizzi. Nel 1737 ci fu il primo ampliamento con l'erezione dell'altare dedicato a S.Antonio di Padova, alla Madonna del Carmine e a S.Bernardino da Siena.Nel 1876, l'intervento materno della Madonna, in seguito a un voto fatto da tutta la popolazione, stroncava una misteriosa malattia che colpiva tutte le gestanti e le partorienti. Da allora non è mai venuta meno la processione votiva annuale al Santuario di Caderizzi, soprattutto da parte delle spose e delle mamme, nel Venerdì della prima settimana di Passione.Al primo ampliamento del 1737, ne seguì uno straordinario dopo la prima guerra mondiale e nel 1919 l'abate Schuster pose la prima pietra.Nel 1954 ci fu un ulteriore rinnovamento accompagnato da opere di abbellimento.






